MASTER

IN PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA E COMUNICAZIONE

IL CONTESTO 

 

Chi svolge una professione, guida un team o un’azienda deve comprendere il contesto e avere una visione del futuro.
Avere il senso della direzionalità sostiene nell’operare in un contesto, che oggi è la variabile meno stabile di tutte perché gli scenari cambiano rapidamente e non bastano più le risorse già note e impiegate, occorre essere in grado di usarne ogni volta di nuove e quindi di imparare a conoscerle e riconoscerle, con la disponibilità a mettere in discussione i propri schemi consolidati e la sicurezza che questi offrono.
Le persone divengono sempre più protagoniste del proprio percorso di sviluppo: questo cambiamento di prospettiva sposta l’attenzione dall’esperienza di lavoro in sé al bagaglio complessivo di esperienze e conoscenze accumulate e alla capacità di gestirle e di esprimerle.
Ecco quindi l’area delle competenze tecniche, per le quali c’è un fitto lavoro fra associazioni imprenditoriali, sistema scolastico, università e l’area delle competenze trasversali, che sono competenze personali e relazionali indispensabili perché sono quelle che abilitano tutte le altre.

Sono all’apparenza quelle più semplici ma nella pratica quelle più intense da acquisire, proprio perché presuppongono cambiamenti nella struttura cognitiva ed emotiva delle persone: credenze e valori, visione, capacità di motivazione, resilienza, strategie mentali di scelta, presa di decisione, apprendimento e approccio al cambiamento, gestione dell’energia emotiva.
Sono le competenze personali, relazionali, comunicative e negoziali ad avere un ruolo sempre più importante e a fare la differenza sia nell’organizzazione che nella vita personale. Non più una separazione tra aree ma una sinergia.

A CHI SI RIVOLGE 

 

Questo Master è un percorso pensato per chi vuole ricoprire un ruolo professionale che gli richieda di coinvolgere persone, favorire condivisione, impostare scenari, generare responsabilità in un’ottica strategica di attenzione a tutto il sistema-organizzazione nel suo complesso: strategie, risorse umane, aree di attività produttiva e commerciale, rapporti con l’esterno e con tutti gli stakeholder e … vita personale!

La questione non è se chi ricopre o aspira a ricoprire questo ruolo sia definibile leader, manager o referente e quali siano i compiti e le abilità specifiche di questa figura, ma che sia una persona in cui l’allineamento tra le doti personali e quelle professionali la rendano punto di riferimento e cuore dell’attività.

Questa qualità di allineamento la trasforma in una persona interessante per gli altri e non la rende solo un “oggetto” legato ai compiti che svolge. Questa persona è in grado di raccogliere le risorse e annodare i fili della storia aziendale con la prospettiva di scenari futuri, per far crescere se stesso e chi vi lavora e per rafforzare il posizionamento proprio e dell’azienda rendendolo nel contempo solido, flessibile e aperto alle istanze del mondo economico e sociale in continua e non sempre facile evoluzione.

PERCHE’ IL MASTER IN PNL 

 

Tutti comunichiamo, la comunicazione è la tela su cui dipingiamo le esperienze della nostra vita. La comunicazione è lo strumento base dell’interazione umana ed è una disciplina a tutti gli effetti: per quanto ciascuno di noi comunichi abitualmente, ottenere risultati di qualità non è frutto dell’improvvisazione, di una dote naturale come la parlantina o della facilità con la quale maneggiamo gli strumenti digitali.

Sia le competenze personali e la nostra capacità di interagire con persone ed eventi, sia le competenze professionali si avvalgono e si possono esprimere solo attraverso capacità relazionali e comunicative; in alcune situazioni di vita e in alcuni settori di lavoro poi queste sono core competence, quando l’interazione con altre persone deve essere funzionale al lavoro, agli obiettivi da raggiungere, ai servizi da offrire, al ruolo ricoperto nella vita personale. La comunicazione efficace quindi è legata alla mentalità e all’atteggiamento, più che a una serie di regole, in quanto coniuga l’utilizzo di tecniche a uno stile ricco di pensare, scegliere e agire declinato in tutte le aree: personali, professionali, organizzative e aziendali.

La PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA SISTEMICA è un approccio funzionale allo sviluppo personale, professionale e alla comunicazione. Si parla tanto del potere delle sue tecniche, ma la sua vera forza consiste

  • Nella scoperta di “come” ciascuno di noi svolge i processi comunicativi e relazionali, in modo da renderli soddisfacenti ed efficaci.

  • Nel riconoscimento di schemi che ci legano all’abitudine, per avere più scelte e risorse, interagire con noi stessi, gli altri e la nostra organizzazione in modo nuovo: “anticipare” osservazioni, risposte e scenari; “allineare” con congruenza valori, desideri e operatività; “intraprendere” azioni appropriate e tempestive monitorandole utilmente.

A COSA MI SERVE LA PNL

 

La PNL Sistemica è un percorso di esperienze coinvolgenti e significative, che uniscono apprendimento e cambiamento evolutivo. È un modello che dà senso a noi e a ciò che ci circonda.
Richiede l’interesse e la capacità di riflettere su se stessi, di riconoscere gli schemi abituali che ci sostengono e ci condizionano e la disponibilità a esplorare nuove modalità che ci accompagnino nei processi di apprendimento, di crescita e di cambiamento.

La formazione è passione per l’osservazione e la ricerca di significato e di senso per ogni cosa che facciamo.

Capirsi, capire e leggere dentro le cose, le esperienze, ciò che ci accade. Aiuta ad acquisire un diverso rapporto con la realtà, a vedere dove prima non vedevamo e dove altri non vedono. Una forma mentis, un approccio metodologico e sistemico che ci consentono di affrontare e gestire la complessità e la liquidità del mondo contemporaneo e, sul piano della prassi, ci abilita meglio e più di ogni altra disciplina di carattere specialistico a comprendere dinamiche non lineari, a risolvere problemi, a prendere decisioni. Se abbiamo la volontà di investire sulla nostra crescita personale e professionale, la PNL Sistemica ci aiuta a sviluppare doti di comunicazione, relazione, analisi critica, intelligenza del contesto, leadership. Sostiene l’apertura della mente alla diversità e complessità, generando una visione più ampia del mondo, una migliore partecipazione alla vita personale, professionale e sociale, più consapevolezza nell’uso delle tecnologie, più attenzione e cura per la crescita di persone e situazioni.
Per questo la formazione in PNL è rivolta al professionista e alla persona che quel professionista è, per sviluppare contemporaneamente competenze relazionali, comunicative, organizzative e di pensiero verso gli altri e verso se stesso, in un procedere multi-dimensionale che è individuale, collettivo, complessivo.

DOVE MI E’ UTILE  

 

Il Master accompagna lungo un percorso volto alla crescita delle persone e delle imprese. Si focalizza su:
1. Lo sviluppo personale, come capacità di gestire se stessi e le proprie relazioni, di comunicare e di raggiungere obiettivi con una visione di sistema
2. La competenza nel riconoscere e usare i modelli della PNL e della Sistemica, accogliendone la mentalità
3. La possibilità di impiegare gli strumenti della PNL in ambito professionale
È il primo Master che propone un filo conduttore che coniuga azienda, professione e persona: per questo favorisce il pensiero sistemico all’interno del quale sono valorizzate le risorse individuali e collettive e le strategie da esperto.

I DOCENTI PER IL MASTER

 

Sono   Trainer di PNL ed esperti di specifici settori aziendali

 

GLI ASSISTENTI PER IL MASTER

 

Sono Master in PNL e Comunicazione

PERCHE’SCEGLIERE QUESTO MASTER  

 

È stimolante

 coltiva una mentalità flessibile orientata alle relazioni, agli obiettivi e all’efficacia per intervenire sulla catena dei processi decisionali propri e dell’Azienda/Organizzazione. I cambiamenti ottenuti sono a beneficio personale e anche di chi vive e lavora con noi.
Guida nell’utilizzo personalizzato del materiale didattico.

È completo

prepara la persona e non solo il ruolo, rendendo disponibili le sue risorse nei vari contesti e scenari e più facili gli scambi personali per affrontare e gestire le situazioni in maniera direzionata e trainante.


È armonioso

 valorizza le competenze tecnico-specialistiche all’interno di una cornice di competenze trasversali: infatti qualunque strumento, dai macchinari ai processi aziendali, è validato dalle persone. Ciò rende possibile costruire un sistema di relazioni che, potenziando le persone, aumenti la performance e la soddisfazione.


È evolutivo

 più che soluzioni, offre il modo di continuare a imparare e rinnovarsi; mette in grado di confrontarsi e di dare risposta alle istanze che il lavoro e la realtà sociale ed economica in evoluzione pongono.


È coerente

accompagna ogni partecipante nella scoperta di sé, delle proprie capacità, risorse e valori in un’ottica di compatibilità con tutti i sistemi di riferimento della persona. Promuove nel gruppo la collaborazione per l’apprendimento.


È rigoroso

 integra lo sviluppo personale, la crescita delle capacità di comunicazione, leadership, negoziazione, problem solving, come condizione imprescindibile per gestire con successo i processi relazionali, aziendali e organizzativi, considerando in un’Organizzazione la forza dell’esempio manageriale come riferimento per il cambiamento.


È innovativo

 è il primo Master di PNL costruito appositamente per integrare sviluppo professionale e personale; coniuga la PNL con la Teoria dei Sistemi, dando così particolare rilievo alle relazioni e alle Organizzazioni. Offre una panoramica completa della PNL.


È pragmatico

 il suo punto di riferimento è l’esperienza; coinvolge i partecipanti nella costruzione di conoscenze e abilità da utilizzare concretamente; crea gruppi di esercitazione e supervisione; propone un percorso pratico, durante il quale Trainer esperti forniscono feedback in differenti modalità e sono disponibili a sostenere progetti e sperimentazioni. Gli Assistenti costituiscono per i corsisti una risorsa all’interno del percorso.


È informale

 il clima del lavoro in gruppo consente una partecipazione piacevole che facilita l’apprendimento e l’impegno necessario a lavorare su di sé.
È sostenibile: tenendo conto del carico di impegni di chi lavora o studia, richiede indicativamente un fine settimana al mese e offre la possibilità di sperimentare da subito gli apprendimenti. Gli incontri individuali punteggiano la personalizzazione del percorso.


È fruibile

 è rivolto a manager, titolari di azienda, responsabili, liberi professionisti interessati ad acquisire competenze più significative; giovani e neolaureati che vogliono completare la loro preparazione, laureandi che vogliono arricchire il loro percorso di studi e prepararsi alla professione. Si conclude con una certificazione.


È accessibile

 prevede un piano di pagamenti personalizzato e frazionabile.

 

 

 

Master in Programmazione Neurolinguistica e Comunicazione 2019 

Programma dei moduli

 

PRIMO MODULO

  • I presupposti della PNL e della comunicazione: mentalità e atteggiamento

  • Il modello PNL principi generali: sviluppo della flessibilità, della disponibilità all’osservazione e alla sperimentazione

  • Il processo di costruzione della realtà; feed-back, mappa e territorio; consapevolezza dei processi di costruzione dell’esperienza soggettiva

  • La comunicazione efficace: elementi e presupposti fondanti

 

SECONDO MODULO

  • La costruzione del rapporto facilitatore tramite osservazione, calibrazione, rispecchiamento, ricalco e guida; riconoscimento ed esplorazione di comportamenti e processi agiti nelle relazioni interpersonali.

  • I sistemi rappresentazionali: la percezione del mondo esterno e l’elaborazione delle rappresentazioni interne attraverso i sistemi sensoriali; sviluppo e uso dell’acutezza sensoriale come base dei processi comunicativi

  • La comunicazione efficace: congruenza e incongruenza come allineamento dei diversi livelli della comunicazione verbale, paraverbale, non verbale

 

TERZO MODULO

  • Le sottomodalità: elementi costitutivi delle rappresentazioni, possibilità di cambiarle, impatto del cambiamento; relazione con i canali sensoriali e l’utilizzo dei 5 sensi e delle strategie

  • Gli stati emotivi interni: riconoscimento, cambiamento, organizzazione attraverso le rappresentazioni; le funzioni degli stati interni

  • Gli stati emotivi e le abilità professionali: gestire e guidare relazioni ed emozioni, partendo dalle proprie

 

QUARTO MODULO

  • Sperimentare il feedback: feedback strutturato incrociato. Colloqui individuali.

  • La voce ci accompagna: strumenti di riconoscimento vocale e di ascolto dei parametri sonori e della dinamica vocale. 

 

QUINTO MODULO

  • I livelli logici, descrizione di un sistema multilivello (sé, gruppo, azienda, organizzazione); l’ecologia del sistema: congruenza reciproca fra valori, convinzioni, comportamenti, obiettivi in relazione a sé, agli altri e all’ organizzazione

  • I filtri percettivi: generalizzazione, cancellazione, deformazione; processi di costruzione della mappa

  • Il metamodello: linguaggio di precisione; il linguaggio come strumento di conferma, di cambiamento e di arricchimento della mappa

 

SESTO MODULO

  • Gli obiettivi: rappresentazione e formulazione corretta, la formazione di sequenze comportamentali ai fini del raggiungimento degli obiettivi consapevoli e inconsapevoli; obiettivi e strategie aziendali. Obiettivi e selezione del personale.

  • Le posizioni percettive: il punto di vista del soggetto, dell’altro e dell’osservatore esterno; i vantaggi delle diverse posizioni; le modalità di accesso; strategie di progettazione

 

SETTIMO MODULO

  • Le basi della sistemica: i presupposti del modello sistemico, varietà necessaria, simmetria e complementarietà, circolarità, neutralità, ipotizzazione; i vantaggi del pensiero sistemico

  • L’Apprendimento: processi e modalità di apprendimento; modelli di apprendimento; imparare a imparare; l’apprendimento in azienda

 

OTTAVO MODULO   

  • Le strategie sensoriali: riconoscere ed elicitare strategie; il ruolo e l’utilizzo delle strategie

  • Il modello per parti: raccolta e verifica delle molteplici istanze presenti in ciascun individuo per il raggiungimento della congruenza; accesso e trasferimento di risorse individuali

  • I livelli logici e l’azienda: le parti e gli allineamenti all’interno di un’Organizzazione; la visione sistemica per gestire un’associazione

 

NONO MODULO

  • La matrice della comunicazione: un quadro complessivo di elementi comunicativi

  • Esempio applicativo della Comunicazione: presentazioni e public speaking

  • Comunicazione visiva: elementi base; disegnare con la parte sinistra del cervello. Percepire e percepirsi. 

 

DECIMO MODULO

  • Strategie di modellamento: apprendimento esperienziale di abilità e comportamenti; analisi e sperimentazione del processo primario di apprendimento da un Modello; imparare a imparare; le buone pratiche

  • Gli ancoraggi: input e output dei 5 sensi; rappresentazioni; come funzionano le ancore e come riconoscerle/gestirle

  • Esempio applicativo della Comunicazione: la relazione con il cliente e i contesti della vendita.

 

UNDICESIMO MODULO

  • La struttura delle metafore: estensione della comunicazione e della mappa; definizione; analogia, potenza, funzioni e obiettivi della metafora; strumenti per riconoscere, ricalcare e creare metafore. Metafore quotidiane per leggere e interagire nei contesti personali e professionali. Le metafore dell’Organizzazione.

      

DODICESIMO MODULO

  • Esami intermedi.

  • Apprendere in gruppo: letture e riflessioni PNL

  • Feedback strutturato incrociato. Colloqui individuali

 

TREDICESIMO MODULO

  • Chunking: il formato dell’informazione; modalità di costruzione, espressione, organizzazione e connessione delle idee; punteggiatura e attribuzione di significato; segmentazione di processi e programmi

  • I metaprogrammi: filtri selettivi attraverso cui costruire la percezione del reale, loro utilizzo in ambito aziendale, della vendita, della selezione del personale, dell’interazione personale, della motivazione ecc.

 

QUATTORDICESIMO MODULO

  • Il Milton Model, linguaggio di persuasione: per facilitare scelte e decisioni, apprendimento e stati emotivi adatti; per creare un clima collaborativo e motivante

  • Gli stati emotivi: il codice delle emozioni

 

QUINDICESIMO MODULO

  • La voce ci accompagna: strumenti di gestione vocale intenzionale dei parametri sonori e della dinamica vocale

  • Esempi applicativo della Comunicazione: coaching e counceling, guida e addestramento dei collaboratori; attività di ascolto e orientamento delle risorse umane. La relazione con i corsisti e i contesti della formazione.  

SEDICESIMO MODULO

  • Le convinzioni e lo “sleight of mouth”: il ruolo delle convinzioni e la loro espressione linguistica; modello di tipo linguistico per operare sulle convinzioni e strutturarle con ulteriori significati, ampliando le opzioni

  • La ristrutturazione di significato e di contesto: gli strumenti per la ridefinizione del contesto e l’ampliamento dei significati attribuibili all’esperienza

 

DICIASSETTESIMO MODULO

  • Feedback strutturato incrociato. Colloqui individuali

  • Comunicazione visiva: elementi avanzati e feedback; disegnare con la parte sinistra del cervello. Percepire e percepirsi.

 

DICIOTTESIMO MODULO

  • Problem Solving: spazio del problema e spazio della soluzione; dal problema al progetto

  • I modelli S.C.O.R.E e S.O.A.R: modelli per progettare il cambiamento: la raccolta e l’utilizzo di informazioni in funzione di un cambiamento o della risolvibilità di un problema.

 

DICIANNOVESIMO MODULO

  • La negoziazione: cooperare con efficacia; riconoscere le strutture di tutti i modelli comunicativi e relazionali presenti nel sistema; fulcro delle trattative, negoziare con se stessi e con gli altri

 

VENTESIMO MODULO

  • Il gruppo: caratteristiche, obiettivi, relazioni, gestione, crescita; il gruppo chiave del successo aziendale

  • La leadership: creare un mondo a cui gli altri desiderino appartenere

 

VENTUNESIMO MODULO

  • Trasformazione profonda: modello avanzato per parti, core transformation; scoprire e allineare il centro naturale che è in noi; le fasi della trasformazione

  • Le tecniche della PNL: il senso di una tecnica, la versatilità; riepilogo delle tecniche; la cornice sistemica; il feedback; immettere risorse in un sistema

 

VENTIDUESIMO MODULO

  • La time line: relazione ricorsiva tra passato presente e futuro; presentificare e ri-creare le esperienze; modelli per il cambiamento evolutivo;

  • Strumenti di cambiamento: il cambiamento di storia e il reimprinting per ristrutturare e flessibilizzare l’assegnazione originaria di significato a un’esperienza

 

VENTITREESIMO MODULO

  • Feedback strutturato incrociato. Colloqui individuali

  • Apprendere in gruppo: letture e riflessioni PNL

  • Esempio applicativo della Comunicazione: la conduzione delle riunioni; preparazione, obiettivi, efficacia

 

VENTQUATTRESIMO MODULO

  • Area del sé, area personale, area professionale: mappatura sistemica delle aree della nostra vita per riconoscere e incrementare le risorse

  • L’esistenza significativa: “bussola interiore” per agire nel mondo con grande consapevolezza di sé, per attraversare la vita con fiducia, efficacia e passione.  

 

VENTICINQUESIMO MODULO

  • Esami finali, tramite esercitazioni

  • Feedback finale

  • Cerimonia pubblica di consegna dei Diplomi

Calendario moduli Master PNL e Comunicazione – 2019/2020     

 

2019             

 1° MODULO: 26 e 27 gennaio - Incontriamo la PNL

 2° MODULO: 16 e 17 febbraio -  Relazione interpersonale ed elaborazione dell’esperienza

 3° MODULO: 16 e 17 marzo - Esperienza, struttura, mappa, sottomodalità e gestione delle emozioni

 4° MODULO: 13 e 14 aprile - Feedback e colloqui. La voce ci accompagna

 5° MODULO: 11 e 12 maggio - Esperienza e linguaggio: reciprocità. Metamodello

 6° MODULO: 8 e 9 giugno - Due strutture per il successo: obiettivi e pluralità. Posizioni percettive                   

 7° MODULO: 6 e 7 luglio - Elementi di Sistemica. Processi di apprendimento

 8° MODULO: 27 e 28 luglio - Strategie VAK. Modello per parti. Livelli logici e azienda.

 9° MODULO: 14 e 15 settembre - Matrice della comunicazione. Public speaking. Comunicazione visiva

10° MODULO: 5 e 6 ottobre - Modellamento. Contesti: Vendita e Formazione

11° MODULO: 26 e 27 ottobre - La metafora oltre il linguaggio; persona e azienda

12° MODULO: 9 e 10 novembre - Esami intermedi. Letture. Feedback e colloqui.

13° MODULO: 14 e 15 dicembre - Metaprogrammi e chunking: filtri di selezione dell’esperienza

2020

14° MODULO: 11 e 12 gennaio - Linguaggio di facilitazione. Codice delle emozioni

15° MODULO: 8 e 9 febbraio - La voce ci accompagna. Coaching, counceling. Ancore.

16° MODULO: 7 e 8 marzo - Convinzioni e linguaggio di ristrutturazione.

17° MODULO: 4 e 5 aprile - Feedback. Comunicazione visiva

18° MODULO: 9 e 10 maggio - Modelli e mentalità per la soluzione di problemi

19° MODULO: 6 e 7 giugno - La negoziazione per cooperare

20° MODULO: 4 e 5 luglio - La leadership e la motivazione dei gruppi

21° MODULO: 25 e 26 luglio - Le parti: trasformazione profonda. Tecniche PNL (riepilogo)

22° MODULO: 12 e 13 settembre - Time line. Gestione del tempo. Strumenti di cambiamento.

23° MODULO: 10 e 11 ottobre - Feedback e colloqui. Letture. Condurre riunioni.

24° MODULO: 7 e 8 novembre - Mappatura sistemica. Esistenza significativa.

25° MODULO: 12 e 13 dicembre - Esami finali. Feedback. Consegna diplomi.

                                                                            

 

ORARIO: ore 9/13  -  14/18       Pausa pranzo ore 13/14      Pausa caffè a metà mattina e metà pomeriggio

 

MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE COLLOQUIO

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